Alcune riflessioni sul Testo Unico per la sicurezza
Postato da admin [27/01/2009 11:41]

 

Il Testo Unico per la Sicurezza č entrato definitivamente in vigore il primo gennaio 2008.

Gli adempimenti previsti  dal T.U sulla Sicurezza comportano  per TUTTE le aziende  attivitā  documentali  e  formative .

Le prime richiedono conoscenze  specifiche ed approfondite, mentre le seconde  prevedono la partecipazione a corsi di formazione, per i datori di lavoro e per i dipendenti (dirigenti, preposti e lavoratori), che oltre ad essere onerosi sottraggono  risorse alla attivitā produttive.

La legge non prende in considerazione la dimensione dell'impresa. L'artigiano, il commerciante,  il professionista, la micro impresa anche con un solo dipendente hanno  gli stessi obblighi documentali,  formativi ed organizzativi che fanno carico all'azienda strutturata con oltre 200 dipendenti. Anche la possibilitā di autocertificare l'effettuazione della valutazione dei rischi per le aziende che occupano fino a 10 lavoratori, decadrā a partire dal 30 giugno 2012. E' chiaro che l'incidenza dei costi non pesa equamente nei due casi.  

La normativa approvata ed imposta dalle Direttive  dell'Unione Europea bene si adatta alla struttura produttiva prevalente in Europa che č formata in gran parte da grandi aziende ( le maggiori imprese di costruzione italiane  hanno dimensioni minime rispetto alle maggiori imprese europee).

La composizione della  nostra  produttiva  č completamente diversa, anzi opposta. In Italia le imprese piccole e le micro imprese rappresentano oltre il 95% di tutte le imprese. L'Italia quando ha tentato, nella fase del recepimento della direttiva Europea sui Cantieri Edili, di introdurre norme che tenessero conto della specificitā nazionale, limitando dell'obbligo della presenza del Coordinatore per la Progettazione e per l'Esecuzione  nonché del Piano di Sicurezza e Coordinamento ai cantieri in cui le opere previste richiedevano pių di 200 giornate lavorative, č stata obbligata a fare marcia indietro.

Nessuno mette in discussione la necessitā e la validitā del provvedimento, ma un Governo consapevole di questo evidente  squilibrio  deve provvedere a favore delle piccole imprese con una maggiore determinazione ed incisivitā di quella annunciata nelle disposizioni finora contenute nel T.U. che sono di lā da venire, e favorire il percorso virtuoso che  porta a migliorare la sicurezza e la salute di tutti i lavoratori.

 

Ing. Alessandro Volta

 

 

 
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