Ecco dove sono stati nascosti parte dei mutui non pagati da statunitensi e britannici 1998 - 2008
Postato da admin [23/03/2017 21:21]


E'stato di recente scoperto che Jp Morgan, Intesa e BNP sono controllate dalla stessa decina di hedge fund speculatori anglo-caucasici , gli stessi che hanno confezionato i CDO rifilati all'ENPAM ,  CDO in cui sono stato nascosti i mutui NON  pagati  nel periodo 1998-2008 dai britannici e dagli statunitensi. Erano 2.200 miliardi di dollari nel 2008 i crediti in sofferenza delle banche degli Stati Uniti e del Regno Unito . Da qualche parte devono averli, impacchettati e messi.

 

Cosa ci dobbiamo quindi aspettare ancora ? 

Ci dobbiamo aspettare che parte dei restanti mutui non pagati da britannici e statunitensi nel periodo 1998-2008 possano essere stati piazzati nei fondi di categoria dove hanno investito i TFR gli operai italiani , con la conseguenza che gli operai italiani possano perdere tutto il TFR versato .

 I fondi di categoria ed i fondi comuni di investimento sono infatti pieni di prodotti linked ed unit linked, in cui ossia il rimborso del capitale versato (il TFR) ¨¨ collegato a CDO ossia a prodotti in cui sono stati raggruppati i mutui ipotecari non pagati dai britannici e dagli statunitensi nel periodo 1998-2008. 

Sottostante marcio ossia inesistente ,  l'ENPAM pagher¨¤ in pratica a sua insaputa una parte delle case e dei capannoni costruiti negli Stati Uniti e nel Regno Unito nel periodo 1998-2008 .Altro risparmio italiano depauperato dagli hedge fund. 

Uno schema gi¨¤ visto . Nei fondi di categoria piazzarono i CDO in cui investirono i propri  TFR gli operai della Enron e della General Motor,  2 milioni di operai statunitensi nel 2008 rischiarono di perdere tutto . La Procura di New York intervenne , risal¨¬ a chi li aveva piazzati, ma chi li aveva piazzati si era assicurato presso AIG  con Credit Default Swap (CDS) . 

 AIG non pot¨¨ fallire essendo un' assicurazione , intervenne lo Stato degli Stati Uniti,  nazionalizzandola , pag¨° pertanto alla fine il contribuente statunitense e gli hegde fund la fecero franca, sebbene poi pagarono multe miliardarie. 

"No, grazie" , dopo la Due diligence sia Intesa che Unicredit si sono rifiutate recentemente di accorparsi GENERALI , "No, grazie, non conf¨¤ ai nostri interessi".  Dopo il 2008 cambia il presidente di GENERALI,  giunge un manager di estrazione bancaria . GENERALI  inizia a sottoscrivere CDS ...  

pagherà ancora pantalone ?  

Buco da 222 milioni nella Cassa dei medici: ¡®Jp Morgan, Intesa e Bnp ci hanno rifilato titoli tossici¡¯

 

 -https://it.businessinsider.com/medici-alla-riscossa-chiedono-222-milioni-alle-banche-ci-hanno-rifilato-prodotti-sola/

 

Da una parte, c¡¯¨¨ l¡¯Enpam, l¡¯ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri, vale a dire una potenza, il pi¨´ grande soggetto privato di questo tipo in Italia, con un patrimonio netto di oltre 17 miliardi alla fine del 2015. Dall¡¯altra parte, ci sono le banche, tra cui l¡¯italiana Cassa di risparmio di Firenze (gruppo Intesa Sanpaolo), l¡¯americana Jp Morgan e la francese Bnp Paribas. In mezzo, tutta una serie di strumenti finanziari che l¡¯ente previdenziale non soltanto bolla come ¡°complessi¡±, ma ritiene anche gli abbiano provocato ¡°rilevanti perdite¡± nel portafoglio di investimento. Da qui la citazione, davanti al tribunale di Milano, delle banche, alle quali l¡¯Enpam chiede la restituzione di un importo di 222,2 milioni pi¨´ interessi e risarcimento del danno.
Tutto ha inizio nel 2005, nei primi Duemila, gli anni cio¨¨ delle ¡°vacche grasse¡± della finanza, in cui spopolavano strumenti finanziari complessi e rischiosi che per¨° tendevano a rendere molto bene. Con la crisi economica e finanziaria senza precedenti che sarebbe arrivata di l¨¬ a poco, il prezzo di quegli stessi strumenti sarebbe crollato, ma nel 2005 non si presagisce nulla di tutto questo. Ed ecco che proprio in quell¡¯anno vengono emessi e negoziati ¨C secondo le contestazioni dell¡¯Enpam e in base a quello che si legge sul bilancio del gruppo Intesa Sanpaolo, alla voce ¡°contenziosi¡± ¨C alcuni ¡°prodotti finanziari complessi denominati ¡®Jp Morgan 69.000.000¡¯ e ¡®Jp Morgan 5.000.000¡ä¡±, che nel maggio del 2006 sono poi stati scambiati in analoghi prodotti dal nome ¡°Cln Corsair 74.000.000¡±, poi ristrutturati nel 2009 e nel 2010.

 

In particolare, ¡°questi ultimi prodotti erano delle credit linked notes, vale a dire titoli il cui rimborso del capitale a scadenza era legato al rischio di credito relativo a una tranche di un Cdo sintetico¡±. Piccolo inciso: un Cdo, che sta per ¡°collateralized debt obligation¡°, ¨¨ un titolo di debito emesso in seguito a un¡¯operazione di cartolarizzazione di un rischio di credito, come per esempio pu¨° essere un mutuo. Proprio dal continuo ¡°impacchettamento¡± di crediti (che a un certo punto non sono stati pi¨´ rimborsati dai debitori) in prodotti finanziari complessi come i Cdo ¨¨ scaturita la cosiddetta crisi dei mutui subprime, deflagrata alla fine del primo decennio degli anni Duemila. Ebbene, proprio a causa dei default che hanno colpito il portafoglio del Cdo ¨C ¨¨ sempre la posizione dell¡¯Enpam che si evince dal bilancio di Intesa ¨C ¡°l¡¯investimento avrebbe fatto registrare le rilevanti perdite di cui viene chiesto il risarcimento¡±.

 

Nel dettaglio, nell¡¯atto di citazione, che risale al mese di giugno del 2015, l¡¯Enpam ha presentato diverse domande di accertamento e di condanna, fondate su distinti titoli giuridici (tra cui responsabilit¨¤ contrattuale e extracontrattuale e violazione di alcuni articoli del Testo unico della finanza o Tuf). Secondo quanto si apprende, l¡¯ente dei medici e dei dentisti contesta alle banche di non avere rappresentato in maniera veritiera e corretta agli organi di amministrazione le caratteristiche degli strumenti finanziari in questione. In pratica, l¡¯Enpam sembra lamentare di non essere stata adeguatamente informata sui rischi dei prodotti che si ¨¨ ritrovata in portafoglio e che secondo il suo punto di vista sarebbero stati privi di finalit¨¤ previdenziali. Tale contestazione si inserisce in una fase di profondo rinnovamento dell¡¯ente, che nel 2014 si ¨¨ anche costituito parte civile nell¡¯ambito del procedimento penale sui passati investimenti, tra cui proprio i Cdo, avviato dalla Procura di Roma nel 2012 (che ha visto tra gli indagati ex esponenti di vertice dell¡¯ente oggi presieduto da Alberto Oliveti). Tornando agli strumenti inizialmente denominati ¡®Jp Morgan 69.000.000¡¯ e ¡®Jp Morgan 5.000.000¡¯, l¡¯Enpam ha chiesto di condannare le banche citate alla restituzione di un importo pari a 222,2 milioni ¡°oltre interessi e al maggior danno, nonch¨¦ al risarcimento del danno da liquidarsi in via equitativa ex art. 1226 codice civile¡±.

 

Come si scopre tra le righe del bilancio del gruppo Intesa, la Cassa di risparmio di Firenze, a cui si chiedono poco pi¨´ di 100 milioni, ¡°¨¨ stata citata in quanto cessionaria della succursale italiana della Cortal Consors sa (poi incorporata da Bnp Paribas), che aveva prestato a Enpam i servizi di investimento nel cui ambito erano stati sottoscritti i titoli oggetto di causa¡±. Per questo motivo, nel caso in cui fosse condannata, la banca del gruppo Intesa ¡°ha chiesto di accertare la sua quota interna di responsabilit¨¤ rispetto a quelle degli altri convenuti e condannare questi ultimi a tenerla manlevata per quanto dovesse essere condannata a pagare in eccedenza rispetto alla propria quota di responsabilit¨¤, nonch¨¦ di condannare Bnp Paribas a tenere la Cassa manlevata da quanto essa dovesse essere condannata a pagare a Enpam¡±. Tra l¡¯altro, la notizia della richiesta di oltre 100 milioni alla Cassa di risparmio di Firenze arriva proprio mentre giunge quella, riportata dal Sole 24 ore, che l¡¯ente previdenziale privato pi¨´ grande d¡¯Italia ha assegnato a Eurizon (per l¡¯appunto societ¨¤ di gestione del risparmio del gruppo Intesa Sanpaolo) un mandato di gestione per la costituzione di fondo azionario Italia fino a 600 milioni, a cui se ne affianca uno obbligazionario con una disponibilit¨¤ fino a 400.
A ogni modo, la Cassa, in via preliminare, ¡°ha sollevato diverse eccezioni (fra cui il difetto di legittimazione passiva della Cassa e la prescrizione delle azioni proposte) e nel merito ha rilevato, tra l¡¯altro, l¡¯inapplicabilit¨¤ delle norme del Tuf indicate da Enpam e la mancata prova del danno; inoltre ha contestato la quantificazione del danno e, in subordine, il suo concorso nella causazione del danno stesso¡±. Si legge ancora nel bilancio di Intesa: ¡°Allo stato non ¨¨ possibile esprimere una valutazione attendibile sul rischio insito nel giudizio in quanto esso ¨¨ ancora nella fase iniziale¡±. Chiss¨¤ che in occasione della prossima udienza, fissata per maggio, non si possa ottenere qualche indicazione in pi¨´ su chi, tra le parti in causa, sia destinato a soccombere.

 

 

 


 
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