L'Eretico si fa sentire con una nota sulla DC
Postato da admin [09/03/2017 21:13]

 

 Rif. nota del 8 Marzo 2017: Prima di tutto l’unità dei DC.

 

 

 

 

   Può l’Eretico dire la sua? Beh? Allora la dico!

 

   Il ” tentativo” di Mariotto Segni fu un notevole passo avanti lungo le orme De Gasperiane; oggi ne stiamo facendo due indietro.

 

   La D.C. post-De Gasperiana è un incubo “quadri dimensionale”. Distrusse l’Italia e il risultato – da tempo – lo tocchiamo con mano.

 

   Il sottoscritto (D.C. da sempre) ne è purtroppo – quasi secolare – testimone e preferisce astenersi da commenti.

 

   Sia comunque gradito il mio augurio sincero per la “nuova iniziativa”…………felice di sbagliarmi?

 

   Con viva cordialità

  

 

 

L’Eretico

 

 

Condivido sempre le note dell’amico “Eretico”, ma non posso distinguere la posizione mia e della redazione di Insieme dal giudizio che il Nostro esprime in quest’ultima sua nota di commento alla mia di qualche giorno fa.
Mariotto Segni, lungi dall’essere " un notevole passo avanti lungo le orme DeGasperiane” fu una delle concause non di poco conto della fine della DC.
Pensare di trasferire in Italia un sistema maggioritario sul modello francese o inglese significa non comprendere lo sviluppo storico politico del nostro Paese.
L’unità d’Italia perseguita dal genio di Cavour, ossia il tentativo sin qui mal riuscito di mettere insieme le diverse realtà statuali pre esistenti al 1861, è molto simile a quell’altro straordinario processo perseguito in Germania dallo Junker Bismarck che seppe ricondurre ad unità i diversi staterelli tedeschi prima dell'Impero.
Il processo di sviluppo capitalistico italiano e quello tedesco sono altrettanto assai simili e lontani dalle modalità che caratterizzarono quello dell’Inghilterra e della Francia.
Da noi, come in Germania, lo sviluppo industriale fu molto concentrato nel tempo e nello spazio rispetto a quanto avvenne in Francia e in Inghilterra;  i partiti di sinistra nacquero prima dei sindacati e la divisione ideologica, molto più forte in Italia che in Germania, per la presenza di una “questione cattolica” inesistente o di assai minor rilevanza nel resto d’Europa, determinarono una struttura sociale  e politico culturale assai differenziate difficilmente componibile in uno schema bipolare.
Non a caso il tentativo di Segni naufragò nella formula ambigua del “mattarellum” che sancì la fine politica della DC, certo causata da ben altri elementi strutturali e culturali, così come le forzature del “porcellum” nella seconda repubblica e il fallimento dell’Italicum, ossia della super truffa tentata dal trio Renzi-Boschi-Verdini  al tramonto della seconda, stanno lì a verificare l’impossibilità di forzature della sovranità popolare con strumenti inadeguati alla realtà sociale, politica e culturale dell’Italia.
Ecco perché torna di attualità quel modello tedesco proporzionale con sbarramento e sfiducia costruttiva, da noi sempre auspicato,  cui aggiungiamo l' eliminazione dei capilista scelta dai capi bastone e preferenze nelle mani degli elettori, che ci auguriamo essere la legge elettorale con cui andremo a votare alle prossime elezioni politiche.
Ringraziamo in ogni caso “l’Eretico"  per la sua cristallina chiarezza e  onestà intellettuale, insieme all’indomita fede democratico cristiana che, come la nostra e con la nostra, punta a perseguire l’obiettivo di un nuovo partito saldo nei suoi fondamentali cristiano sociali e capace di esprimere una nuova classe dirigente di Liberi e Forti.

Ettore Bonalberti 

 

 

 

 

 

 

 

 


 
Email:
Password:
 
            
Vuoi commentare gli articoli? Inserisci la tua email e richiedi la tua password premendo sul tasto "registrati"
 
 
    
Alcuni movimenti politici e associazioni stanno tentando di ricomporre su basi innovative l'area dei democratici cristiani e dei popolari, Ritieni la cosa positiva?
 
SI
NO
 
       












Partners
 
 
 
 
 


Dir.Resp.: Ettore Bonalberti - Coordinatore Blog: Giorgio Zabeo
Redazione e amministrazione: C.so del Popolo, 29 - 30172 Mestre (Venezia) - tel. e fax 041/978232 - Email: info@insiemeweb.net
©2008 Associazione Insieme - powered by Enforma Solutions - based on en-press engine - Privacy Policy