I partiti devono diventare protagonisti seri
Postato da admin [07/03/2013 23:03]

Queste elezioni politiche hanno originato l'ingovernabilità del Parlamento. Nessun partito e nessuna coalizione ha la maggioranza assoluta per governare il Paese. La prima cosa che farei se fossi un parlamentare, sarebbe quella di invitare tutti i colleghi a riflettere responsabilmente sulla grave situazione politico-economica in cui ci troviamo e li inviterei ad abbandonare le posizioni personali per una soluzione comune che permetta di dimostrare che abbiamo capito la lezione politica di questa tornata elettorale e che vogliamo dare una risposta immediata e concreta ad alcuni incalzanti problemi economico sociali che molti italiani stanno vivendo.

Purtroppo, mi sembra, in questa prima fase, che la coalizione di centro sinistra guidata dal PD dimostri di essere molto conservatrice, poco disponibile ad abbandonare l'accanimento contro Berlusconi e a superare molti pregiudizi. Da parte del partito che ha vinto le elezioni, il Movimento cinque stelle, non c'è nessuna volontà a partecipare ad un governo, ma questo è anche giustificato perché i grillini andrebbero contro la professione di fede espressa durante tutta la campagna elettorale. La coalizione di centro destra è l'unica, assieme alla civica di Monti, a voler trovare un minimo comune denominatore per affrontare alcune questioni fondamentali per poi andare nuovamente a votare.   

Ma perché le coalizioni partitiche dovrebbero assumere una responsabilità comune? Perché affidare all'improvvisazione e alla rabbia il cambiamento di un Paese è un rischio pericolosissimo. Un sistema democratico diventa stabile e maturo  se i partiti diventano protagonisti della proposta politica del Paese. E' vero che i Partiti sono in crisi e profondamente screditati, ma solo una presa di posizione responsabile può ridare a loro quella autorevolezza di proposta che l'elettore attende da tempo.  Più proposte ragionate e messe a confronto possono aiutare la democrazia a crescere e aiutare la gente a sopportare e superare i difficili momenti di recessione economica e sociale come quelli attuali. Pensare di risolvere i problemi del Paese con le liste civiche e i movimenti vuol dire non aiutare  la democrazia. Che ci sia la necessità di cambiare i Partiti con una legge di riforma è vero. Che i partiti capiscano che bisogna favorire la partecipazione della gente alla vita politica è basilare. Pensare di eleggere un segretario di partito con i soli voti degli iscritti è anacronistico. Ricandidare sempre i soliti volti senza dar fiducia ai giovani vuol dire non stare al passo con i tempi. I Partiti devo diventare la vera espressione della gente, garanti della correttezza, della responsabilità e della autorevolezza.

Queste sono questioni difficili, ma se nemmeno dopo un disastro elettorale, i parlamentari, pur con le spalle al muro, non vogliono fare un esame di coscienza e trovare l'orgoglio di essere politici seri e dignitosi, allora avanti il Movimento 5 stelle e alle prossime elezioni mandiamoli tutti a casa.       

IL CITTADINO

 
Vota l'articolo:                    Media dei voti:                  Votanti: 4  Commenti: 0
 
Postato da [07/03/2013 23:03]

 
Aggiungi un commento
 
Email (*)

Commento



(*) L'indirizzo email è obbligatorio per gli utenti non loggati nel sistema.
L'inserimento del commento comporta l'iscrizione a questo blog ed il commento verrà pubblicato solo una volta accettate le condizioni presenti nell'email di conferma spedita automaticamente dal sistema.


 
Email:
Password:
 
            
Vuoi commentare gli articoli? Inserisci la tua email e richiedi la tua password premendo sul tasto "registrati"
 
 
    
Alcuni movimenti politici e associazioni stanno tentando di ricomporre su basi innovative l'area dei democratici cristiani e dei popolari, Ritieni la cosa positiva?
 
SI
NO
 
       












Partners
 
 
 
 
 


Dir.Resp.: Ettore Bonalberti - Coordinatore Blog: Giorgio Zabeo
Redazione e amministrazione: C.so del Popolo, 29 - 30172 Mestre (Venezia) - tel. e fax 041/978232 - Email: info@insiemeweb.net
©2008 Associazione Insieme - powered by Enforma Solutions - based on en-press engine - Privacy Policy