Tasse e spese - Povertà - Aziende
Postato da admin [29/01/2013 21:37]

Tasse e spese Il senatore Mario Baldassarri (Fli) sul Corriere della Sera snocciola questi dati: «Nel 2000 il totale delle entrate pubbliche (cioè il totale del- le tasse che cittadini, famiglie e imprese effettivamente pagano di anno in anno) è stato di 536 miliardi di eu- ro, nel 2012 è stato pari a 764 miliar- di, con un aumento di 228 miliardi di euro. Nello stesso periodo il totale della spesa pubblica è passato da 536 a 805 miliardi di euro, un aumento di 275 miliardi ben superiore all'aumento delle tasse! Conclusione: negli ultimi dodici anni, l'impo- nente aumento delle entrate pubbliche non è bastato a correre dietro al ben più imponente aumento delle spese. Di conseguenza, il debito pubblico totale, che era pari a 1.300 mi- liardi di euro nel 2000, ha superato i 2.000 miliardi nel 2012. E come un boomerang perverso, la spesa per interessi è balzata l'anno scorso ad 85 miliardi di euro e tenderà verso i 100 miliardi nel prossimo triennio [...] Ma visto che i numeri parlano, vediamo a chi essi attribuiscono la re- sponsabilità di quei 228 miliardi di tasse in più, tenendo conto che in economia gli effetti seguono di almeno un anno le decisioni. Il centrodestra di Berlusconi-Tremonti (dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2011) ha aumentato le tasse di 176 miliardi (corrispondenti, nella media degli otto anni di governo, a 22 miliardi all'anno). Il centrosinistra di Prodi e Padoa-Schioppa (dal 2006 al 2008) le ha aumentate di 52 miliardi (corri- spondenti, nella media dei due anni di governo, a 26 miliardi). Nell'anno di governo Monti si è avuto un aumento di 20 miliardi [...] Negli otto anni di governo Berlusconi-Tremonti, la spesa corrente è aumentata di 206 miliardi di euro (a fronte di un aumento delle tasse di 176 miliardi); nei due anni di governo di Prodi e Padoa-Schioppa l'aumento è stato di 60 miliardi (a fronte di un aumento di tasse di 52 miliardi) e nell'anno di governo Monti la spesa corrente è aumentata di 8 miliardi (a fronte di un aumento di tasse di 20 miliardi)».

Povertà In Italia nei primi nove mesi del 2012 il saldo tra imprese nate e chiuse è negativo per oltre 70 mila, il reddito delle famiglie è tornato a quello di 27 anni fa (17.337 euro), le banche hanno ridotto i finanziamenti, la pressione fiscale è di oltre il 56% (dati di Rete Imprese).

Aziende Dati Unioncamere: nel  2012 hanno chiuso 364.972 aziende, cioè circa mille al giorno, cifra vicina al record del 2007, quando chiusero 390 mila aziende. Le imprese nate sono state 383.883, la quota più bassa degli ultimi otto anni. Per gli artigiani si può parlare di crollo: il saldo è negativo con 20.319 aziende in meno rispetto al 2011. Tracciando il bilancio dei settori, i peggiori risultati si sono registrati nell'agricoltura (meno 2 per cento), nelle costruzioni (oltre 7 mila chiusure, meno 0,82 per cento), in manifattura, dove hanno ottenuto un saldo positivo solo le imprese dell'alimentare, bevande, riparazioni, ma che nel complesso ha perso oltre l'1 per cento delle aziende. Ancora peggio per le estrazioni in cave e miniere in calo del 2,3 per cento. Aumentano le attività di alloggio e ristorazione (bed & break- fast e bar). Le regioni dove ci sono state più chiusure che aperture sono state Piemonte, Veneto, Friuli Vene- zia Giulia, Emilia Romagna (anche per colpa del terremoto), Marche, Molise, Basilicata.

 

 

 

 
Vota l'articolo:                    Media dei voti:                  Votanti: 0  Commenti: 0
 
Postato da [29/01/2013 21:37]

 
Aggiungi un commento
 
Email (*)

Commento



(*) L'indirizzo email è obbligatorio per gli utenti non loggati nel sistema.
L'inserimento del commento comporta l'iscrizione a questo blog ed il commento verrà pubblicato solo una volta accettate le condizioni presenti nell'email di conferma spedita automaticamente dal sistema.


 
Email:
Password:
 
            
Vuoi commentare gli articoli? Inserisci la tua email e richiedi la tua password premendo sul tasto "registrati"
 
 
    
Alcuni movimenti politici e associazioni stanno tentando di ricomporre su basi innovative l'area dei democratici cristiani e dei popolari, Ritieni la cosa positiva?
 
SI
NO
 
       












Partners
 
 
 
 
 


Dir.Resp.: Ettore Bonalberti - Coordinatore Blog: Giorgio Zabeo
Redazione e amministrazione: C.so del Popolo, 29 - 30172 Mestre (Venezia) - tel. e fax 041/978232 - Email: info@insiemeweb.net
©2008 Associazione Insieme - powered by Enforma Solutions - based on en-press engine - Privacy Policy