Termini e dati economico-finanziari
Postato da admin [08/08/2011 10:20]

La redazione del BLOG INSIEME ritiene utile spiegare il significato di certi termini economici accompagnati da alcuni dati statistici, che in questo periodo di crisi economica si leggono e si ascoltano con frequenza giornaliera. Questa iniziativa vuole essere di supporto all'interpretazione dei fatti economico finanziari che accadono in Italia e nel mondo. 

TERMINI ECONOMICI  (Da Wikipedia, l'enciclopedia libera e dalla redazione)

Il debito pubblico é il debito dello Stato nei confronti di altri soggetti, individui, imprese o banche, che hanno sottoscritto obbligazioni (quali, in Italia, BOT e CCT) destinate a coprire il fabbisogno finanziario statale ovvero coprire l'eventuale deficit pubblico

Il deficit o disavanzo pubblico é l'ammontare della spesa pubblica non coperta dalle entrate, ovverosia quella situazione economica in cui, in un dato periodo, le uscite dello Stato superano le entrate. Il disavanzo è dunque un risparmio pubblico negativo, al contrario del surplus o avanzo pubblico, che è risparmio pubblico positivo (quando le entrate superano le spese); in tal caso, però, l'avanzo pubblico va distinto dal cosiddetto avanzo primario, che considera la differenza tra entrate ed uscite al netto della spesa per interessi sul debito pubblico.

L'avanzo primario del bilancio dello stato, é la differenza fra le entrate e le spese pubbliche, senza considerare gli interessi da pagare sul debito.

Le spese pubbliche sono le somme di denaro che vengono spese in beni pubblici finalizzati al perseguimento di fini pubblici, indipendentemente dalla natura (pubblica o privata) dell'obbligazione che ne è titolo.

Il Prodotto Interno Lordo (PIL, in inglese gross domestic product o GDP) è una grandezza aggregata macroeconomica che esprime il valore complessivo dei beni e servizi prodotti all'interno di un Paese in un certo intervallo di tempo (solitamente l'anno) e destinati ad usi finali (consumi finali, investimenti, esportazioni nette); non viene quindi conteggiata la produzione destinata ai consumi intermedi, che rappresentano il valore dei beni e servizi consumati e trasformati nel processo produttivo per ottenere nuovi beni e servizi.

Il rapporto tra il debito pubblico ed il Prodotto interno lordo costituisce un importante indice della solidità finanziaria ed economica di uno Stato (come nel caso del Patto di stabilità e crescita vigente nell'Unione Europea).

Per situazione di default (in italiano insolvenza) si deve intendere l'incapacità tecnica di un'emittente di rispettare le clausole contrattuali previste dal regolamento del finanziamento

La Banca centrale europea (BCE o ECB - European Central Bank - in lingua inglese) è la Banca centrale incaricata dell'attuazione della politica monetaria per i diciassette paesi dell'Unione europea che hanno aderito all'euro e che formano la cosiddetta "Zona euro" o "area dell'euro"

La politica monetaria è l'insieme degli strumenti, degli obiettivi e degli interventi, adottati dalla banca centrale per modificare e orientare la moneta, il credito e la finanza, al fine di raggiungere obiettivi prefissati di politica economica, di cui la politica monetaria fa parte.

In economia e in business, downgrade è utilizzato spesso in Borsa per riferirsi ad un cambiamento negativo nel rating di uno stock o di un'altra società da parte di un analista.

Lo spread tra  BTP/Bund tedesci è la differenza fra i loro rendimenti.  Se il rendimento del BTP è del 5% e quello del Bund è del 2%, lo spread è di 300 punti (ovvero del 5-2=3%). Lo spread può aumentare principalmente per due motivi. Il primo caso, più raro, avviene quando il rendimento del BTP resta fermo e quello del Bund scende. Ad esempio, il BTP resta fermo al 5%, mentre il Bund scende all'1,5%, quindi lo spread è salito a 350 punti. Questo caso non è, in sé, pericoloso per il Paese: infatti non implica maggiori oneri sul debito pubblico. Il secondo caso è l'inverso, ovvero quando il BTP sale e il Bund resta fermo: è il caso più frequente visto che i titoli di Stato tedeschi sono i più sicuri dell'area euro, e quindi il loro rendimento si muove poco. Se quindi lo spread sale, molto probabilmente è il nostro BTP ad avere aumentato il rendimento (ad esempio al 5,5%), mentre il Bund resta al 2%. Ciò significa che dovremo pagare più interessi sul debito pubblico. 

 

DATI STATISTICI (Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)

Andamento del debito negli ultimi anni confrontato con il PIL (in milioni di €):

Anno

Debito

PIL

 % sul PIL

2005

1.512.779

1.429.479

105,83%

2006

1.582.009

1.485.377

106,51%

2007

1.602.115

1.546.177

103,60%

2008

1.666.603

1.567.761

106,30%

2009

1.763.864

1.519.702

116,10%

2010

1.843.015

1.548.816

119,00%

Composizione del debito negli ultimi anni.

Anno

Debito

Titoli Stato

Diversi

2005

1.512.779

1.213.031

299.748

2006

1.582.009

1.256.946

325.063

2007

1.598.975

1.288.578

310.397

2008

1.663.353

1.356.298

307.055

2009

1.761.191

1.446.133

315.058

 

 


 
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