Per i contribuenti conosciuti dal fisco il carico fiscale supera il 51 %
Postato da admin [22/01/2011 15:49]

PER I CONTRIBUENTI CONOSCIUTI DAL FISCO IL CARICO FISCALE REALE SUPERA IL 51%

Ciò è dovuto al peso dell'economia sommersa presente nel nostro Paese.

 

I contribuenti conosciuti dal fisco italiano non hanno scampo: sui loro conti grava un carico fiscale reale, fatto di imposte e contributi, da far tremare i polsi. Nel 2010, infatti, la pressione fiscale sull'economia "regolare" è oscillata tra il 51,1 e il 51,9% del Pil: oltre 8 punti percentuali in più rispetto al dato contabilizzato dal Ministero dell' Economia e delle Finanze (MEF).

 

"Sia chiaro - commenta Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre -,  l'Istituto nazionale di statistica e il Ministero dell'Economia e delle Finanze conteggiano la pressione fiscale in modo corretto. Quest'ultima, ricordo, è data dal rapporto tra il gettito, fiscale e contributivo, ed il Pil che include, così come prevedono le disposizioni statistiche internazionali, anche l'economia non osservata. Vale a dire il sommerso economico che, nel 2010, secondo una nostra stima, oscilla  tra un valore minimo di 231,2 mld e un valore massimo di 272,7 miliardi di euro".

 

In buona sostanza, il nostro Pil nazionale (che nel 2010 è stimato  attorno ai 1.554,7 miliardi di euro) racchiude in sè anche la cifra imputabile all'economia sommersa. 

 

Rammentando che la pressione fiscale è data dal rapporto tra le entrate fiscali e contributive ed il Pil prodotto in un anno, nel 2010 la pressione fiscale "ufficiale" ha toccato, secondo i dati presentati nel settembre scorso dal MEF, il 42,8% del Pil. 

 

Se, però, "togliamo" dalla ricchezza prodotta la quota addebitabile al sommerso economico, calcoliamo la pressione fiscale sul Pil reale (o, come l'abbiamo definita nella tabella allegata, la pressione fiscale sull'economia "regolare"). Facendo questa operazione "verità", il Pil diminuisce e, pertanto, aumenta il risultato che emerge dal rapporto. Ovvero, la pressione fiscale.

 

Ebbene, secondo la stima della CGIA di Mestre, nel 2010 la pressione fiscale sull'economia "regolare", che pesa sui contribuenti italiani, è oscillata tra un'ipotesi minima del 51,1% e un'ipotesi massima  del 51,9%.

 

"Chi in Italia è conosciuto dal fisco - conclude Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre - subisce un prelievo fiscale ben superiore al dato statistico ufficiale. Per questo è assolutamente improrogabile una seria lotta contro il lavoro nero e l'evasione fiscale. Aumentando la platea dei contribuenti, potremo così ridurre imposte e contributi a chi oggi ne paga più del dovuto".

 

 

A livello metodologico, si segnala che l'ultimo dato dell'Istat riferito alla dimensione economica dell'economia irregolare, è del 2008. Per gli anni successivi, l'Ufficio studi della CGIA ha proceduto ad applicare la medesima incidenza che il sommerso economico aveva sul Pil nel 2008.

 

Ciò ci consente di dire che, alla luce del probabilissimo aumento del lavoro nero e dell'abusivismo avvenuto in questi ultimi 2 anni di grave crisi economica, ci troviamo di fronte ad un valore economico del sommerso riferito al 2010 molto sottostimato. Per questo la CGIA ritiene che il livello della pressione fiscale "reale" sia da ritenersi più vicino all'ipotesi massima (51,9%), anziché a quella minima (51,1%). 

 

STIMA DELLA PRESSIONE FISCALE SULL'ECONOMIA "REGOLARE"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   Pressione Fiscale "Ufficiale"

Importi in milioni di euro

 

 

 

 

 

    % sul pil

 

 

ANNI

Stima Economia Sommersa

Prodotto Interno Lordo

Pressione fiscale economia regolare

 

                         ANNI

        Pressione fiscale

 

Ipotesi
minima

Ipotesi
massima

 

 

ipotesi minima

ipotesi massima

 

 

2000

216.514

227.994

1.191.057

50,9%

51,5%

 

2000

41,6

 

2001

231.479

245.950

1.248.648

50,7%

51,4%

 

2001

41,3

 

2002

223.721

241.030

1.295.226

49,4%

50,2%

 

2002

40,8

 

2003

223.897

247.566

1.335.354

49,7%

50,8%

 

2003

41,4

 

2004

224.203

252.064

1.391.530

48,4%

49,6%

 

2004

40,6

 

2005

229.706

254.096

1.429.479

48,2%

49,2%

 

2005

40,4

 

2006

237.151

259.584

1.485.377

50,0%

50,9%

 

2006

42,0

 

2007

246.060

266.294

1.546.177

51,2%

52,0%

 

2007

43,1

 

2008

255.365

275.046

1.567.851

51,2%

52,0%

 

2008

42,9

 

2009

247.713

266.804

1.520.870

51,6%

52,4%

 

2009

43,2

 

2010

253.226

272.742

1.554.718

51,1%

51,9%

 

2010

42,8

 

Per gli anni 2000 - 2008, la stima dell'economia sommersa è di fonte ISTAT, per gli anni successivi si è proceduto ad applicare la medesima incidenza che il sommerso economico (nelle due rispettive ipotesi: minima e massima) aveva sul PIL dell'anno 2008 (ultimo disponibile).

 

 

 

 

 

Fonte ISTAT, per l'anno 2010 il dato è di

fonte MEF - -  Decisione di Finanza

Pubblica 2011 - 2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elaborazione: Ufficio Studi CGIA di Mestre su dati ISTAT. Per l'anno 2010 l'elaborazione

è stata fatta su dati MEF -  Decisione di Finanza Pubblica 2011 - 2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 
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