Famiglia: la crisi ha ridotto di 17,6 MLD di euro i consumi
Postato da admin [13/12/2010 13:54]

La redazione del BLOG INSIEME ha ritenuto interessante e utile pubblicare l'elaborato della CGIA di Mestre sulla riduzione dei consumi delle famiglie italiane.

 

 

 

FAMIGLIE: LA CRISI HA RIDOTTO

 DI 17,6 MLD DI € I CONSUMI

 

E' il Centro Sud la macro area più colpita dalla crisi: Marche (-8,1%), Calabria (-7,7%) e Campania (-6,8%). Mobili, elettrodomestici, manutenzione della casa e alimentari i prodotti meno acquistati. In contro tendenza le spese per la sanità (+4,9%). Nel 2011 è prevista una stagnazione della spesa distribuita su tutto il territorio.

 

Tra il 2007 e il 2010 le famiglie italiane hanno ridotto i consumi per un importo pari a 17,6 mld di € (dato al netto dell'inflazione). In termini percentuali la contrazione media nazionale è stata del 5,2%. A livello territoriale, i dati complessivi ci dicono che la riduzione più forte è avvenuta in Campania, con 2,82 mld di €. Segue la Lombardia, con 2,64 mld di € e, nell'ultimo gradino del podio, troviamo la Sicilia, con 2,01 mld di €. Solo le famiglie dell'Abruzzo (+88,6 mln di €), del Friuli V.G. (+192,1 mln di €) e dell'Emilia R. (+242,2 mln di €) hanno visto aumentare la spesa in questo periodo di grave crisi.

 

Analizzando la contrazione in termini percentuali, sono le regioni del Centro Sud a guidare la graduatoria delle realtà territoriali più colpite dal taglio dei consumi. Al primo posto troviamo le Marche (-8,1%), al secondo posto la Calabria (-7,7%) e al terzo posto la Campania (-6,8%). Appena fuori dal podio il Lazio (-6,7%), l'Umbria (-6,5%) e la Puglia (-6,2%).

 

Se, invece, si prende come parametro di riferimento la riduzione della spesa per famiglia, a livello nazionale la contrazione media è stata pari a 706,1 €. 

A livello regionale spicca il dato della Valle d'Aosta (-1.439,9 €), delle Marche (- 1.402, 5 €) e della Calabria (- 1.361, 6 €).

 

Sono questi i risultati più significativi emersi da un'analisi realizzata dall'Ufficio studi della CGIA di Mestre che ha cercato di capire quanto hanno stretto la cinghia le famiglie italiane in questi ultimi anni di crisi economica.

 

"La crisi economica scoppiata verso i primi mesi del 2008 - esordisce Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre - ha avuto delle ripercussioni gravissime sui consumi. Con un numero sempre maggiore di disoccupati, di cassaintegrati e con la forte sfiducia che ha investito tutti i consumatori, abbiamo registrato una drastica riduzione delle capacità di spesa delle famiglie italiane che continua a condizionare negativamente l'economia del Paese."

 

 

"Appare evidente - conclude Giuseppe Bortolussi - che per far ripartire i consumi dobbiamo mettere nelle condizioni le famiglie italiane di avere più soldi in tasca. Per questo è necessario far ripartire gli investimenti pubblici nelle grandi infrastrutture e dare la possibilità anche agli Enti locali di mettere in moto quei piccoli cantieri che sono indispensabili per far creare nuovi posti di lavoro. Infine, bisogna alleggerire il carico fiscale premiando, in particolar modo,  le famiglie più numerose che sono state le più colpite dalla crisi economica".

 

Quali sono stati, invece, i settori più colpiti da questa riduzione dei consumi ? Secondo l'elaborazione della CGIA di Mestre, a registrare il calo più consistente è stato il settore dei mobili, elettrodomestici e casa (-9,3%). Seguono gli alimentari e le bevande non alcoliche (-6,2%), le bevande alcoliche (-4,9%) e i trasporti (-4,8%). In deciso aumento, nonostante le ristrettezze economiche delle famiglie italiane, sono state le spese per la casa (bollette, manutenzioni, fitti, mutui etc., pari a+2,9%) e soprattutto la spesa sanitaria (in particolar modo i medicinali, gli articoli sanitari e il materiale terapeutico, pari a + 4,9%).   

 

 

Riduzione dei consumi delle famiglie

tra il 2007 e il 2010

 

(variazioni assolute in termini reali)

 

complessive
(mln. di euro)

per famiglia
(in euro)

 

 

 

Campania

-2.824,4

-1.351,9

Lombardia

-2.643,8

-617,7

Sicilia

-2.014,5

-1.016,3

Lazio

-1.814,2

-776,7

Piemonte

-1.809,9

-900,1

Puglia

-1.508,0

-985,2

Toscana

-1.417,2

-878,9

Veneto

-1.212,3

-599,5

Calabria

-1.054,9

-1.361,6

Marche

-901,7

-1.402,5

Sardegna

-296,6

-434,1

Liguria

-241,3

-307,0

Umbria

-218,0

-578,1

Molise

-93,6

-726,6

Valle d'Aosta

-86,2

-1.439,9

Basilicata

-38,0

-166,3

Trentino A.A.

-23,5

-54,6

Abruzzo

+88,6

+163,3

Friuli V.G.

+192,1

+344,2

Emilia Romagna

+242,2

+123,7

 

 

 

ITALIA

-17.675,1

-706,1

 

 

 

 

Elaborazione Ufficio Studi CGIA di Mestre su dati ISTAT e Prometeia Calcolo

 

Consumi delle famiglie

 

(valori reali in euro per famiglia)

 

2007

2010

2011

 

Var. % 10/07

Var. % 11/10

 

 

 

 

 

 

 

Marche

31.994,9

29.417,7

29.452,6

 

-8,1

0,1

Calabria

26.457,9

24.428,9

24.566,8

 

-7,7

0,6

Campania

26.808,9

24.975,5

25.090,3

 

-6,8

0,5

Lazio

34.130,1

31.858,2

31.935,7

 

-6,7

0,2

Umbria

30.683,1

28.695,8

28.775,9

 

-6,5

0,3

Puglia

26.332,7

24.711,8

24.825,9

 

-6,2

0,5

Valle d'Aosta

39.766,4

37.487,3

37.514,6

 

-5,7

0,1

Toscana

33.993,9

32.089,1

32.086,5

 

-5,6

0,0

Sicilia

26.586,4

25.188,9

25.333,7

 

-5,3

0,6

Lombardia

34.483,4

32.681,9

32.678,9

 

-5,2

0,0

Veneto

35.592,7

33.738,3

33.752,2

 

-5,2

0,0

Piemonte

31.865,4

30.209,2

30.224,2

 

-5,2

0,0

Sardegna

27.629,3

26.221,2

26.274,3

 

-5,1

0,2

Molise

27.964,5

26.614,9

26.732,6

 

-4,8

0,4

Trentino A.A.

39.254,4

37.700,1

37.782,6

 

-4,0

0,2

Emilia Romagna

34.277,9

33.030,3

33.041,0

 

-3,6

0,0

Abruzzo

27.544,7

26.728,7

26.757,7

 

-3,0

0,1

Liguria

30.140,2

29.497,5

29.587,3

 

-2,1

0,3

Basilicata

24.041,4

23.531,1

23.721,9

 

-2,1

0,8

Friuli V.G.

31.105,8

30.632,3

30.674,0

 

-1,5

0,1

 

 

 

 

 

 

 

ITALIA

31.539,7

29.889,6

29.954,0

 

-5,2

0,2

 

 

 

 

 

 

 

 

Elaborazione Ufficio Studi CGIA di Mestre su dati ISTAT e Prometeia Calcolo

 

Spesa delle famiglie

 

 

 

 

 

In milioni di euro concatenati al 2000

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FUNZIONI  DI  1° LIVELLO

2007

2008

2009

 

Var. 2007/2009

 

 

 

 

 

 

Mobili elettrodomestici e manutenzione casa

60.072

59.120

54.467

 

- 9,3

Alimentari, e bevande non alcoliche

113.738

110.512

106.648

 

- 6,2

Bevande alcoliche, tabacco,narcotici

17.323

16.976

16.473

 

- 4,9

Trasporti

104.315

98.188

99.273

 

- 4,8

Vestiario e calzature

61.347

60.736

58.426

 

- 4,8

Beni e servizi vari

72.784

73.173

70.337

 

- 3,4

Alberghi e ristoranti

73.655

73.251

71.308

 

- 3,2

Ricreazione e cultura

57.939

57.827

56.140

 

- 3,1

Comunicazioni

33.198

34.452

32.849

 

- 1,1

Istruzione

6.873

6.815

6.912

 

+0,6

Abitazione

139.496

141.494

143.608

 

+2,9

Sanità

27.859

28.758

29.234

 

+4,9

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elaborazione Ufficio Studi CGIA di Mestre su dati ISTAT

 

 

 

 

 


 
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