La bandiera italiana
Postato da admin [05/12/2010 21:28]

Un nostro visitatore ci ha inviato la nota sotto riportata, che merita essere letta e giudicata.

 

Come sapete, vado spesso in Brasile e spero che molti di voi si uniranno al nostro gruppo nelle vacanze del 2011. E quando vado vedo un GRAN NAZIONALISMO. La gente è fiera di essere brasiliana e la loro bandiera è OVUNQUE.

 

In Italia SIAMO ARRIVATI AL RIDICOLO...

 

Chi espone la bandiera dello Stato italiano, deve pagare la tassa sulla pubblicità. Lo prevede il decreto legislativo 507 del 1998. A Desio il titolare di un albergo decide di esporre il vessillo nazionale e la bandiera blu dell'Unione Europea. La concessionaria che si occupa di riscuotere la tassa per conto dell'amministrazione comunale è inflessibile: DEVE PAGARE E PAGARE SALATO.

 

Per le due bandiere l'importo annuale fa 280 euro. «Ho chiesto informazioni ai funzionari che incassano la tassa - racconta Gianni Caslini proprietario dell'hotel - e mi hanno confermato che non avevo vie di scampo. Non credevo alle mie orecchie. Parlano tanto dei valori nazionali e poi ecco che mi arriva la sorpresa». Quindi? «Non per una questione di soldi ma per una di principio ho deciso di toglierle.

 

Le ho piegate e messe in una scatola». Gaslini è indignato. La concessionaria non cede: «Ci siamo limitati ad applicare una normativa di legge».

 

 


 
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