L'insegnamento di Alcide De Gasperi
Postato da admin [19/08/2018 11:12]


Sono trascorsi 64 anni da quel 19 agosto del 1954 in cui Alcide De Gasperi ci lasciava nel suo Borgo di Valsaguana.  Moriva con lui il il padre della ricostruzione italiana del dopoguerra, fondatore della Democrazia Cristiana, il più grande statista italiano dopo il conte di Cavour.

La mia generazione, la prima della Repubblica italiana e la quarta della DC, è nata e si è formata nel mito del leader dello scudocrociato. Abbiamo conosciuto uomini e donne che avevano lavorato a fianco di De Gasperi o lo avevano potuto ascoltare nei suoi comizi e incontri politici che, dal 1946 in poi, egli aveva tenuto nelle principali piazze italiane. Siamo entrati sedicenni nel partito della Democrazia cristiana agli inizi degli anni’60, quando era ancora intatto il ricordo e la figura dell’uomo che fu l’artefice delle più importanti scelte politiche dell’Italia del dopoguerra.

Dal patto atlantico alla riforma agraria, dalla scelta dell’integrazione europea con gli altri padri costituenti di ispirazione cristiano sociale, Adenauer, Monnet e Schuman, egli ci insegnò il valore della politica dell’equilibrio e del coraggio;  dell’apertura alle alleanze compatibili sempre tenendo diritta la schiena nella difesa dei valori non negoziabili, insieme a quello della laicità e dell’autonomia dell’azione politica dei cattolici nella città dell’uomo.

Addolorato dopo l’esito confuso e contestatissimo delle elezioni del 1953, con l’assurda accusa orchestrata da Togliatti e dal fronte popolare della cosiddetta “legge truffa”, che, altro non era che un’intelligente proposta tesa a garantire la governabilità di un Paese, squassato da contrapposizioni ideologiche e di schieramento  incompatibili persino sul piano internazionale, e messo in minoranza all’interno del partito dagli uomini della seconda generazione DC, morì nel suo Trentino nell’estate di 64 anni fa.

Nell’attuale momento più basso della politica italiana, nella quale sono assenti le culture politiche che fecero grande il Paese, con un governo espressione del trasformismo politico dominante, in uno dei momenti di più forte crisi dell’Unione europea dominata dai poteri politico finanziari esterni e dall’impotenza degli ex eredi dei partiti defunti della seconda Repubblica senza credibili alternative, è quanto mai utile ripensare alle virtù morali e all’etica politica che Alcide De Gasperi seppe testimoniare nella sua attività di guida e servitore prezioso dell’Italia.

Il suo appello lanciato al congresso della DC di Venezia( 1949)  “ se saremo uniti, saremo forti, e se saremo forti, saremo liberi” di portare avanti le nostre idee, che erano quelle “ricostruttive” della DC per l’Italia, suona come  ammonimento severo a noi indegni eredi della grande tradizione politico culturale dei cattolici democratici e dei popolari italiani.

Pur con tutti i nostri limiti e palesi insufficienze, da molti anni combattiamo per superare la condizione di dispersione e di irrilevanza alla quale siamo condannati, e ancor di più sentiamo forte il dovere di batterci per concorrere alla ricomposizione dell’area democratico cristiana e popolare italiana, della cui cultura politica il Paese ha urgente necessità. E lo faremo avendo come termine di riferimento le prossime elezioni europee, nelle quali si voterà con il metodo proporzionale, grazie al quale verificheremo il grado concreto della nostra  rappresentanza elettorale.

Trattasi di un compito politico e culturale straordinario al quale noi popolari italiani ed europei, soci fondatori, prima della CEE e dell’Unione europea, abbiamo il dovere di offrire il nostro prezioso contributo senza il quale l’attuale costruzione è destinata a sicuro fallimento.

E dovremo farlo insieme alle altre culture laiche e liberali, riformiste di ispirazione democratica che condividono i valori dell’umanesimo cristiano. Sappiamo di essere minoranza all'interno dell'Europa e consapevoli, quindi, della necessità di concorrere con altre culture politiche laiche, democratiche e liberali a sostenere proposte di riforma istituzionali, economico sociali e finanziarie, senza le quali l'Europa rischia l'autodistruzione. Nella crisi dei due storici raggruppamenti, che hanno sin qui esercitato una funzione prevalente nell’ UE (PPE e PSE), il ruolo dei movimenti Italiani che si riconoscono nel PPE può risultare rilevante.

Molte iniziative si sono avviate  in Italia e, in taluni casi, consolidate grazie agli amici della DC storica impegnati, sin dal 2012, nella ripresa politica del partito dello scudo crociato, dopo che la Cassazione ha definitivamente sentenziato che quel partito, il nostro partito, "non è mai stato giuridicamente sciolto" (sentenza n. 25999 del 23.12.2010); a quelli dell’associazione "Costruire Insieme" presieduta dal sen. Ivo Tarolli, della "Rete Bianca" con l'on. Giorgio Merlo e altri amici ex PD e di molte altre associazioni, movimenti e gruppi dell’area cattolica e popolare, interessati a ricostruire "l’unità possibile dei popolari entro un soggetto politico nuovo, ampio e plurale, democratico, popolare, europeista e transnazionale, ispirato ai valori dell’umanesimo cristiano, inserito a pieno titolo nel PPE da far tornare ai principi dei padri fondatori"

 In un seminario tenutosi a Verona il 23 Giugno scorso, organizzato dall’associazione "Costruire Insieme", è stato approvato un documento nel quale si è riscontrata "l’unanime condivisione dei partecipanti  per la promozione di una piattaforma plurale, in direzione di un'Unione per un Movimento Popolare (UMP) nel quale possano coordinarsi, liberamente e senza predefinite gerarchie organizzative, le diverse esperienze presenti in Italia che si rifanno ai valori della sussidiarietà”.

 Un soggetto politico ampio, plurale, laico, democratico, popolare, europeista, trans nazionale, impegnato a tradurre nella 'città dell’uomo' gli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa, in dialogo privilegiato con il PPE". Il documento porta la firma di Ettore Bonalberti (ALEF-Associazione Liberi e Forti), Gianni Fontana (DC), Mario Mauro (Popolari per l’Italia), Domenico Menorello (Energie per l’Italia), Gianfranco Rotondi (Rivoluzione cristiana) e Ivo Tarolli (Costruire Insieme) e di molti altri amici presenti all’incontro.

Crediamo che sia questo il modo migliore per raccogliere il testimone politico straordinario di Alcide De Gasperi, da consegnare a una nuova generazione di democratico cristiani e popolari dotati di forte passione civile con cui tradurre politicamente e nelle istituzioni gli orientamenti ideali e culturali della dottrina sociale cristiana.

Ettore Bonalberti

Venezia, 17 Agosto 2018

 


Verona, 23.06.2018
Postato da admin [12/06/2018 21:25]


 


Mestre - Venezia 9 maggio 2018
Postato da admin [27/04/2018 23:11]


 


Attuazione all’art.49 della Costituzione
Postato da admin [08/04/2018 19:25]


 


9 novembre 2017 - la DC riapre gli uffici in Piazza del Gesù a Roma
Postato da admin [09/11/2017 19:27]


Dopo 24 anni, la Democrazia Cristiana torna in politica.

Si riaprono gli uffici in Piazza del Gesù 46, sede storica del partito. Alla cerimonia inaugurale, che é avvenuta oggi giovedì 9 novembre alle ore 11,30, il Presidente della DC Gianni Fontana ha tenuto una conferenza stampa sul progetto politico del partito.

In un clima di grande commozione si sono inaugurati ieri gli uffici della DC nazionale nella sede storica di Piazza del Gesù,46.

Non sono più le “trenta stanze”  che De Gasperi sosteneva fossero “sufficienti al partito per governare l’Italia”, ma tre ampi locali che gli eredi della Balena bianca, da “medici scalzi”, come ha dichiarato ieri l’On Gianni Fontana, presidente del partito, sono la base di ripartenza per ricomporre l’unità dell’area popolare e democratico cristiana italiana.

Erano presenti vecchi e nuovi sostenitori e simpatizzanti, si sono notati, tra gli altri, gli Onn. Mannino, Zolla, Tarolli, Tassone, Nisticò, Eufemi e centinaia di militanti giunti da molte parti d’Italia attratti dalla bella notizia del ritorno a Piazza del Gesù. Significativa anche la partecipazione di alcuni amici sin qui protagonisti di una serie di distinguo critici come Angelo Sandri, Antonio De Simoni e  l’avv. Cerenza, lieti di tornare alla casa comune.

Gianni Fontana, nell’improvvisata conferenza stampa tenuta in uno dei locali in cui campeggiavano i ritratti dei padri fondatori: Surzo, De Gasperi, Moro, insieme ad  un manifesto  in cui erano raffigurati tutti i segretari del partito che si sono succeduti nella storia DC, da De Gasperi a Martinazzoli,  ha così esordito: “Oggi inauguriamo la sede storica della DC e partiamo da tre locali, con sobrietà e umiltà, ma con una grande determinazione per cercare di attuare le riforme sociali che servono la Paese. Noi torniamo in politica, per apportare un contributo forte di valori, riprendere il cammino che abbiamo lasciato ma ponendoci nuovi orizzonti per ricostruire l'Italia. Serve un politica che dia speranza nel futuro e faccia uscire il nostro Paese da questo momento di instabilità. Per questo ci presenteremo alle elezioni nel 2018,  con un programma nuovo, tutto rivolto in avanti”.

Gli stessi concetti che in maniera assai più approfondita Fontana ha enunciato nella prima riunione del consiglio di presidenza., che ha voluto raccogliere attorno a sé alla vigilia di alcuni importanti appuntamenti che caratterizzeranno il mese di Novembre sino alla data del 10 Dicembre, nella quale il partito è impegnato a concorrere alla costruzione di un comitato nazionale provvisorio espressivo di tutte le diverse anime di ispirazione democratico cristiana  con le quali partecipare alle prossime elezioni politiche.

Ricordato che la crisi italiana sta assumendo caratteri di tipo entropico, nella quale non appaiono  chiare le prospettive nella babele delle inculture politiche prevalenti e il sistema rischia di collassare,

Fontana ha anche sottolineato che, in questa situazione, risulta ancor più necessaria una proposta politica ispirata ai valori della dottrina sociale cristiana come quella che la DC è in grado di mettere in campo. Serve, ha aggiunto, una minoranza organizzata e forte che abbia la capacità di vedere il futuro; un gruppo minoritario che abbia l’ambizione di diventare la coscienza critica del Paese, in grado di  offrire virtuosi consigli e dialoghi e non per creare la sensazione di divisioni e difficoltà e incapacità di trovare un’idea una prospettiva.

Dopo un ampio dibattito nel quale sono intervenuti, tra gli altri, Gubert, Lisi, Fabbrini, Luciani, Zolla, Fago, Barbuto, Portacci, Bonalberti, Cugliari, Rosini, Valenti, Carmagnola e De Maio, l’incontro si è concluso in un clima di grande unità dando il mandato al Presidente di incontrare nei prossimi giorni i diversi esponenti dei gruppi che fanno riferimento alla comune matrice democratico cristiana per verificare le condizioni concrete per giungere alla formazione di un comitato nazionale unitario.

Premessa indispensabile: il riconoscimento del  ruolo di Fontana, quale presidente giuridicamente riconosciuto della DC, alla quale appartiene a tutti gli effetti nome e simbolo dello scudo crociato, così come conseguente alla sentenza della Corte di Cassazione che, senza alcun altra possibilità di replica, ha sancito con delibera n.25999 del 23.12.2010 che: “ la DC non è mai stata giuridicamente sciolta”

Sulla base della verifica dei prossimi giorni, l’assemblea dei soci DC, convocata a Roma Sabato 18 Novembre prossimo al Teatro Golden in via Taranto,36, alle ore 9,30 assumerà le decisioni conseguenti.

Ettore Bonalberti

Venezia, 10 Novembre 2017


 


 


 


Domenica 22 ottobre - REFERENDUN PER L'AUTONOMIA DEL VENETO
Postato da admin [18/10/2017 20:42]


 


Abano Terme (PD) sabato 14 ottobre 2017
Postato da admin [02/10/2017 19:36]


 


Roma, 29 settembre 2017
Postato da admin [16/09/2017 23:50]


Nel processo/progetto di ricomposizione dell’area cattolico popolare e democratico cristiana si inserisce il convegno che, sotto il patrocinio dell’Istituto Luigi Sturzo, con la presidenza di Ciriaco De Mita, si terrà a Roma, presso il Church Palace (l’ex Domus Mariae) In Via Aurelia,481, Venerdì  29 Settembre p.v. secondo il programma di cui alla locandina allegata.

Facciamo appello a tutti gli amici di ALEF e di Insieme e a quanti si riconoscono nella tradizione e nei valori della Democrazia Cristiana a partecipare a questo evento dal quale ci auguriamo possano pervenire utili indicazioni per il futuro dei cattolici nella politica italiana.




Ettore Bonalberti

Presidente di ALEF

Giorgio Zabeo

Presidente dei Circoli INSIEME


 

P.S.:  Per quanti volessero pernottare o il 28/09 o il 29/09 si inviano  i relativi moduli di prenotazione. (vedi allegato)


 



 
Allegati
 Modulo di adesione
 


Convegno Politiche Sociali in Veneto - 19 maggio 2017
Postato da admin [12/05/2017 15:12]

 


Torino, 10.04.2017
Postato da admin [05/04/2017 19:47]


La redazione del BLOG INSIEME pubblica una locandina del POLITECNICO di Torino riguardante un incontro tra top manager e studenti universitari.

Clicca sull'allegato

 
Allegati
 TOPEXP - Moretti Polegato
 


ROMA, 1 aprile 2017
Postato da admin [23/03/2017 21:50]


Ti aspetto a Roma il 1 Aprile per la prima conferenza nazionale di Energie PER l’Italia.

L’evento si terrà all’Hotel Palace Ergife in, Largo Lorenzo Mossa 8, dalle ore 15 alle 18:30.

È un giorno importante per tutti noi. La tua presenza è fondamentale. Sarà un evento coinvolgente: l’occasione per promuovere e diffondere il messaggio e la proposta di Energie PER l’Italia.

Una proposta che abbiamo costruito lavorando insieme in questi mesi in tutta Italia. Con politiche liberali, popolari e radicali, Energie PER l’Italia è pronta a costruire una nuova epoca per il Paese. Dobbiamo essere in tanti: porta anche i tuoi amici, tutti coloro che hanno voglia di cambiare le cose. È arrivato il momento di liberare tutti insieme le energie positive del nostro Paese.

Iscriviti qui, non mancare!

Se vuoi fermarti a Roma, abbiamo attivato delle convenzioni con alcuni alberghi:

  • con l’hotel Ergife, scrivendo a ergife.booking@ergife.com e indicando “convenzione evento 1 aprile”. I prezzi già concordati sono: 80€ notte per una singola, 100€ per la doppia
  • con altri hotel di Roma inserendo qui il codice convenzione ENERGIE2017

Ci vediamo a Roma il 1 Aprile.

Stefano Parisi

 


 


Padova, 11.03.2017
Postato da admin [09/03/2017 21:21]


 


MILANO, lunedì 13 febbraio
Postato da admin [08/02/2017 18:48]


 


Orvieto 10 e 11 dicembre 2016
Postato da admin [05/12/2016 21:01]


 


Mestre, 29.11.2016
Postato da admin [20/11/2016 19:00]


 


Padova, 12.11.2016
Postato da admin [11/11/2016 19:33]


Continua il tour di MegaWatt e Energie per l'Italia in tante città del nostro paese. 

Questo weekend sarò in Veneto per confrontarmi con un popolo di grandi lavoratori, troppo spesso inascoltato e soffocato da politica e istituzioni. Il formato è quello consueto: la politica resterà giù dal palco, per ascoltare esponenti delle imprese, dell'associazionismo e delle università, che ci illustreranno problemi e prospettive per rigenerare la politica e l'Italia.

Ci vediamo sabato 12 novembre alle ore 10.00, al Gran Teatro Geox a Padova,

                   domenica 13 novembre alle ore 10.00, al SHG Hotel Catullo di Verona

Per qualsiasi informazione o richiesta puoi scrivere a scrivimi@stefanoparisi.it. Per restare aggiornato sulle nostre prossime iniziative visita il mio profilo Facebook e il mio sito personale.

 


Padova, 18. 11.2016
Postato da admin [08/11/2016 21:25]


 


Mestre- Venezia, sabato 5 novembre 2016
Postato da admin [01/11/2016 18:52]


 


Vigonovo, venerdì 4 novembre 2016
Postato da admin [29/10/2016 23:43]


 


Sottomarina, 31.10.2016 Hotel Miramare
Postato da admin [20/10/2016 19:05]


 


 
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