Il Pd é sempre quello .... Ora un centro credibile
Postato da admin [21/06/2019 22:34]


C'è poco da fare. Il Pd non cambia. Non è una gran novità, del resto. Quando una formazione politica e' costellata da una miriade infinita di correnti organizzate, o di bande, e' francamente difficile perseguire un disegno politico di unità, di compattezza e, soprattutto, con un progetto politico chiaro ed immediatamente percepibile. Perché, purtroppo, e' su questo versante che si è consumata la "scissione" più grave, cioè quella con il suo "popolo". Come le ripetute elezioni nazionali e locali dal 2018 in poi hanno platealmente confermato. E l'ultima Direzione Nazionale del partito non è stata che la conferma, l'ennesima peraltro, di questo andazzo. Un film già scritto e troppo noto per essere descritto nei dettagli. La trama prevede che ci sono botte da orbi nei giorni che precedono la Direzione tra le molteplici correnti e i rispettivi capi e supporter. Poi c'è la puntuale "tregua" nel dibattito in Direzione con il consueto richiamo ai contenuti, al programma, al richiamo dell'unità che sale dalla base e, novità di questi tempi, la lotta per difendere la democrazia contro il pericolo - ovviamente del tutto immaginario e virtuale - della dittatura illiberale, del ritorno al fascismo e della perdita delle libertà civili. Dopodiché, a poche ora dalla fine della Direzione si ritorna puntualmente a ciò che si diceva sino alla vigilia. E cioè, minacce di scissione, insulti interni, delegittimazione della minoranza e accuse violenti a chi guida pro tempore il partito. Appunto. Un film già visto mille volte con la stessa trama e lo stesso epilogo.

Ora, di fronte ad un quadro del genere, l'unica domanda a cui non si riesce a dare una risposta politica credibile e soprattutto percorribile, e' se "questo" Pd ha la forza politica, culturale, programmatica e morale per ricostruire una vera, e non virtuale, alternativa politica al centro destra questo paese. Se "questo" Pd ha la forza per diventare realmente il perno di una alleanza che non sia una banale e grottesca coalizione dove  a tavolino viene deciso chi copre il fianco sinistro, chi il fianco destro e chi il fianco centrista/cattolico come pensano di fare Zingaretti e Calenda e altri.

Non avendo la certezza, com'è ovvio, che questi elementi basilari siano ancora nelle corde del Pd, e' giunto realmente il momento per avviare il processo "costituente" di una forza di centro plurale, di governo, riformista, innovatore e culturalmente all'avanguardia. Una formazione politica che crede sino in fondo nella "cultura delle alleanze" al di là e al di fuori di qualsiasi e strampalata "vocazione maggioritaria" o di una grottesca pianificazione della coalizione dall'alto. Una formazione che deve coltivare l'obiettivo da un lato di far ritornare la politica protagonista rifuggendo da qualsiasi demagogia e propaganda a buon mercato e, dall'altro, che abbia la capacità di essere culturalmente inclusivo e aperto a tutti coloro che in questi ultimi tempi o si sono rifugiati nell'astensionismo o hanno continuato a votare stancamente i partiti esistenti. Mondi vitali e pezzi di società reale che in questi ultimi anni non hanno più avuto alcuna rappresentanza politica organizzata e che adesso, invece, richiedono ad alta voce una presenza politica vera e competitiva. Perché non sono solo gli autorevoli appelli di molti opinionisti sui principali organi di informazione a richiamare la necessità di dar vita ad un soggetto politico democratico, riformista e di centro. Ma ormai, com'e' evidente a tutti, questa richiesta parte da settori sociali e culturali consistenti e pezzi di società civile per una rinnovata presenza politica ed organizzativa.

Questa è, oggi, una delle priorità del campo riformista e democratico. Al di là dei politicismi e della politica politicante.

Giorgio Merlo

Torino, 19 Giugno 2019

 

 


 
Email:
Password:
 
            
Vuoi commentare gli articoli? Inserisci la tua email e richiedi la tua password premendo sul tasto "registrati"
 
 
    
Alcuni movimenti politici e associazioni stanno tentando di ricomporre su basi innovative l'area dei democratici cristiani e dei popolari, Ritieni la cosa positiva?
 
SI
NO
 
       












Partners
 
 
 
 
 


Dir.Resp.: Ettore Bonalberti - Coordinatore Blog: Giorgio Zabeo
Redazione e amministrazione: C.so del Popolo, 29 - 30172 Mestre (Venezia) - tel. e fax 041/978232 - Email: info@insiemeweb.net
©2008 Associazione Insieme - powered by Enforma Solutions - based on en-press engine - Privacy Policy